Sfidare i canoni della tradizione alpina per dare vita a un rifugio contemporaneo: con il progetto Twisted Ridge, The UP Studio, studio di architettura, interior e brand design con base a New York, trasforma una residenza familiare sulle montagne dell’Hudson. Grazie a un workflow guidato dal concept e all’efficienza di Archicad, lo studio coordina la complessità del sito ottimizzando il dialogo tra progettisti, committenza e cantiere.

Il progetto: equilibrio tra privacy e natura
Il paesaggio naturale della Hudson Valley rende quest'area un rifugio ideale per chi cerca una fuga dalla città. Per soddisfare il desiderio dei proprietari di avere sia una proprietà da mettere a reddito che un’oasi di serenità privata, lo studio ha diviso il complesso in due volumi: una residenza principale e una dependance per gli ospiti. Questa configurazione garantisce la privacy di tutti, preservando al centro uno spazio esterno comune per la convivialità.
L'orientamento è stato studiato affinché la zona giorno e le tre camere della casa principale godano di una vista aperta sui campi e sulle montagne. Allo stesso modo, gli spazi comuni della dependance catturano il panorama montano, ma sono posizionati in modo da catturare lo scorcio senza interferire con la riservatezza degli spazi privati della casa principale.

Il Tetto "Twisted Ridge", tra funzionalità climatica e design
Le scelte architettoniche rispondono direttamente alle sfide climatiche della contea di Columbia. A causa delle abbondanti nevicate, il team ha optato per tetti a falde che permettono alla neve di scivolare via naturalmente, riducendo i carichi strutturali.
Una volta calcolate le pendenze necessarie, lo studio ha ruotato le linee di colmo dei tetti: questa intuizione ha permesso di aumentare la superficie per i pannelli solari, garantendo un'esposizione ottimale. Esteticamente, il profilo dei tetti crea un movimento dinamico che imita l'andamento delle montagne locali.

Analisi solare e vincoli topografici
La sfida principale di Twisted Ridge risiedeva nella morfologia del terreno: a causa della complessa topografia montana, l’area edificabile era estremamente ridotta. Attraverso lo strumento Studio Luce Solare di Archicad, il team ha potuto analizzare con precisione l'esposizione solare, individuando la posizione esatta e l'orientamento della proprietà. Il progetto è stato così sviluppato attorno alla piscina, massimizzando il calore naturale e riducendo al minimo le zone d'ombra durante l'anno.
Visualizzazione evolutiva: dai "modelli bianchi" al rendering finale
Una volta definito il progetto in Archicad, il team ha renderizzato il modello 3D utilizzando Twinmotion. Gli architetti hanno rivelato il progetto al cliente un passo alla volta, aggiungendo progressivamente elementi come le finestre, il cortile, la piscina e il pozzo del fuoco.
Per gli interni, lo studio ha utilizzato dei modelli bianchi per illustrare il funzionamento di ogni area, prima di inserire gli oggetti nel modello Archicad, come ad esempio gli elettrodomestici della cucina. Il risultato finale è un modello 3D con elementi e superfici selezionate in base a una selezione di storyboard basati sui colloqui iniziali con il cliente; questo permette di visualizzare con estremo realismo l’opera definitiva.

Collaborazione BIM: dal modello al cantiere
La riuscita del progetto Twisted Ridge è strettamente legata a un flusso di lavoro BIM. L’intero team multidisciplinare ha collaborato all’interno di un unico modello Archicad condiviso, garantendo che ogni modifica venisse recepita in tempo reale da architetti e consulenti.
L'efficienza del modello BIM ha superato i confini dello studio per arrivare direttamente in cantiere attraverso:
- Coordinamento in loco: gli architetti hanno utilizzato il modello Archicad come principale strumento di comunicazione per ogni visita in cantiere;
- Efficienza costruttiva: la precisione del modello 3D ha a comprendere e analizzare i progetti, accelerando il processo di costruzione;
- Risoluzione in tempo reale: l’integrazione con BIMx ha aiutato a risolvere ogni sfida di costruzione direttamente in loco.
Clarity of Design: una roadmap per il cliente
Come sappiamo progettare una casa è un’esperienza spesso travolgente; per questo, The UP Studio ha sviluppato il metodo “Clarity of Design”. Questo approccio suddivide l'intero percorso di progettazione in 10-15 incontri, trasformando la complessità in un’esperienza chiara e gestibile anche per i clienti.
“L'obiettivo è non sovraccaricarli ” afferma John Patrick Winberry, socio fondatore e architetto dello studio. “Seguendo questo metodo sistematico, creiamo dei binari sicuri che permettono ai nostri clienti di innamorarsi della visione dietro ogni nostra scelta.”
Un modello di business orientato alla qualità
Per The UP Studio, l’uso di modelli intelligenti e l’automazione del flusso di lavoro sono strumenti essenziali per mantenere alta la competitività sul mercato. Inoltre, la precisione di lavoro garantita del metodo BIM, permette allo studio di mantenere la promessa iniziale: sollevando il cliente dal peso della complessità tecnica per restituirgli solo la gioia di veder nascere la propria casa.

