Stiamo perdendo di vista il punto sul BIM!

Articolo pubblicato da GRAPHISOFT Italia il 29 agosto 2019

Traduzione dell’articolo “We Are Missing the Point of BIM!” di Shaun Hughes.

Sto leggendo questo grafico correttamente? È apparso nel Rapporto dell'AIA del 2018 che elenca i dati sull'adozione del BIM nel settore architettonico degli Stati Uniti. Prima di leggere queste statistiche, mi sarei aspettato un aumento di questi numeri: è quello che vedo sul campo come rappresentante di GRAPHISOFT nel Nord America. Un numero maggiore di aziende ha fatto il passaggio al BIM, sebbene nel complesso siamo ancora lontani dalla piena adozione in tutto il settore.

Rapporto AIA 2018

Secondo i risultati dell'indagine, prendendo come campione tutte le aziende, l'adozione del BIM è aumentata dal 40% al 45%, che è comunque meno della metà. Tale percentuale si può suddividere come di seguito riportato:

  • Grandi imprese (oltre 50 dipendenti) = 93% (in calo rispetto al 96% nel 2015)
  • Imprese di medie dimensioni (da 11 a 49 dipendenti) = 75% (rispetto al 72% nel 2015)
  • Piccole imprese (da 1 a 10 dipendenti) = 34% (rispetto al 28% nel 2015)

Si noti che il più grande salto nell'adozione globale del BIM si è verificato nelle piccole imprese con un leggero aumento delle imprese di medie dimensioni.

È interessante notare che lo scopo per cui le aziende utilizzano il BIM è piuttosto vario. Secondo il sondaggio (e il grafico sopra), l'uso predominante del BIM è per la visualizzazione del progetto (88%) e per presentazioni/rendering (85%).
Solo tre quarti delle aziende del sondaggio utilizza il BIM per la documentazione e solo il 69% utilizza il BIM per il coordinamento con i consulenti!

 

Stiamo perdendo di vista il punto sul BIM!

Un vero flusso di lavoro BIM migliora i processi di progettazione, coordinamento, documentazione, stima dei costi, costruzione e manutenzione. Utilizzando uno strumento BIM di facile utilizzo, l’iniziale progettazione concettuale può avvenire direttamente nel software e progredire man mano che il progetto prende forma, adattandosi alle modifiche e generando tutta la documentazione necessaria.

Secondo il sondaggio, meno della metà di tutte le aziende che utilizzano il BIM lo usano per la verifica delle collisioni, condivisione di modelli con appaltatori/committenti o per la stima dei costi. Sebbene non siano sempre applicabili a tutti i progetti, le informazioni sono lì per essere sfruttate, quindi perché non utilizzarle per costruire un edificio migliore?

 

Quando BIM non è BIM?

Ci sono aziende che pensano di "fare BIM", quando in realtà non è così. Molte aziende considerano SketchUp come un software BIM. Nella migliore delle ipotesi, SketchUp è biM (con una piccola b e una minuscola i). Ma sappiamo tutti che SketchUp è un software di modellazione semplice da utilizzare, mentre con altri software BIM non è così facile modellare (sapete a quale mi riferisco, vero?).
Pertanto, le aziende utilizzano software "BIM" (SketchUp) per la visualizzazione di progetti, presentazioni e rendering e poi generano tutti i disegni in CAD 2D. Cooosa?!

In realtà, questo tipo di flusso di lavoro, sono più comuni di quanto pensiate. Conosco molti studi di architettura che utilizzano più software durante il processo di progettazione / documentazione del progetto. Anche molte delle aziende che utilizzano BIM per la fase della documentazione iniziano il design concettuale in un altro software come SketchUp, Rhino o FormIt. Quindi poi rimodellano il progetto nel loro software BIM per il coordinamento e la documentazione, praticamente facendo il lavoro due volte e perdendo i benefici del coordinamento iniziale che offre un vero flusso di lavoro di progettazione BIM!

Questa inutile giocoleria di più software durante la progettazione, la presentazione e la documentazione dei progetti di costruzione sta costando tempo e denaro agli studi di architettura. Il tempo perso nella rielaborazione comporta una duplicazione degli sforzi e aumenta i costi per i software aggiuntivi.
(nota - lo stesso problema era stato riscontrato dai nostri ragazzi italiani durante il GRAPHISOFT Basecamp: all'Università utilizzano più software, ma durante il Basecamp si sono resi conto di come si potesse essere più efficienti utilizzando un unico software per tutto il processo - qui trovate l'intervista completa)

Quindi, mentre l'industria sta andando nella giusta direzione, abbiamo ancora molta strada da fare per renderci conto dei vari vantaggi che offre un vero flusso di lavoro BIM. Facciamo un BIM migliore come queste aziende... chi è con me?

 

Shaun Hughes
Qui l'articolo originale su Linkedin

 

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Topics: BIM

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