Si parla spesso di BIM concentrandosi sugli strumenti, la modellazione, i file e le consegne. Tutti aspetti importanti, certo. Ma a un certo punto arriva una domanda più grande: come si gestisce un processo BIM in uno studio di architettura? La risposta è ampia e abbiamo costruito un corso proprio per darti questi strumenti strategici fondamentali: il BIM Manager Program.
Il BIM Manager Program è un percorso formativo pensato per chi vuole andare oltre l’uso avanzato di Archicad e iniziare a ragionare in modo strutturato, strategico e manageriale. Non un semplice corso tecnico, quindi, ma una formazione che approfondisce:
Se lavori già con Archicad e senti l’esigenza di fare un salto di qualità nel tuo modo di gestire il BIM, questo percorso che merita davvero attenzione.
Il BIM Manager Program non è un corso base. È importante dirlo subito, perché serve a capire bene se è il percorso giusto per te.
Questo corso si rivolge a professionisti che hanno già una buona padronanza di Archicad e che vogliono sviluppare competenze più avanzate legate alla gestione BIM dello studio, alla creazione di standard, alla collaborazione Open BIM e al coordinamento di progetto.
In pratica, può essere particolarmente interessante se:
Non è il corso giusto per chi è ancora alle prime armi con Archicad. Se non hai ancora consolidato i concetti base del software, della navigazione, delle viste, dei layout, delle proprietà e dei principali strumenti di gestione del modello, potrebbe interessarti ad esempio il corso per BIM Specialist.
Al contrario, è perfetto se ti riconosci in questo scenario: conosci Archicad, lavori già in BIM o vuoi assumere un ruolo più centrale nella gestione dei processi e senti che è il momento di fare un salto di livello.
Molti corsi BIM si fermano al software oppure alla teoria. Il valore del BIM Manager Program sta proprio nell’unione di questi due mondi:
Il risultato è un corso che ti aiuta a rispondere a domande molto concrete:
Sono domande che, nella pratica professionale, fanno tutta la differenza.
Uno degli aspetti più interessanti del BIM Manager Program è la sua struttura. Il corso si sviluppa in 10 settimane, con lezioni live di solito due giorni a settimana dalle 16 alle 18, più quattro incontri con ospiti esterni il venerdì mattina (tutti i dettagli nella pagina dedicata al corso). È un percorso intenso, che richiede partecipazione attiva, studio, esercitazioni e confronto continuo.
E proprio questo è uno dei suoi punti di forza.
Il programma parte da una visione più generale e manageriale del BIM per arrivare agli aspetti più applicativi e specifici in Archicad.
Nella prima parte del corso si entra nel cuore del ruolo del BIM Manager. Qui si affrontano temi come:
È una parte molto importante perché aiuta a costruire la visione d’insieme. In altre parole: prima di mettere mano agli strumenti, bisogna capire bene il quadro entro cui quei strumenti devono lavorare.
La parte centrale del corso è dedicata a un tema che, secondo me, è uno dei più strategici in assoluto per chi lavora in BIM con Archicad: il Template.
Non si parla semplicemente di impostare un file, si tratta di creare un sistema: un ambiente di lavoro coerente, controllato, scalabile, capace di sostenere i progetti dello studio nel tempo.
Durante questa fase si affrontano aspetti fondamentali:
Per molti professionisti, già solo questa parte del corso può cambiare in modo radicale il modo di lavorare.
L’ultima parte del percorso porta tutto su scala di progetto. Qui si entra nel vivo del coordinamento: gestione dei modelli, validazione, controllo qualità, audit, sfide operative, interoperabilità con altri software, esportazione corretta in IFC e scambio dati con altri soggetti della filiera.
È una parte molto concreta, perché affronta problemi reali:
Chi lavora ogni giorno su commesse vere sa bene quanto questi aspetti incidano sul risultato finale.
Un altro elemento che rende unico il BIM Manager Program è la sua struttura interattiva. Oltre alle lezioni frontali, durante le 10 settimane ci saranno:
Il corso ti porta invece a mettere in pratica i concetti, a ragionare sui problemi, a confrontarti con altri professionisti e a costruire un tuo metodo. Proprio da qui nasce una crescita reale.
Tra gli output più interessanti del corso c’è il lavoro finale sul Manuale BIM. Non viene richiesto di scrivere un manuale completo in ogni sua parte, ma di svilupparne l’indice e due capitoli legati al proprio caso pratico.
Questo aspetto è molto più importante di quanto possa sembrare. Un Manuale BIM è uno strumento che aiuta a rendere espliciti i processi dello studio, a chiarire le regole interne, a definire gli standard e a facilitare il lavoro di chi collabora ai progetti. In pratica, il lavoro finale del corso si può poi applicare anche nella vita professionale quotidiana.
C’è poi un aspetto che spesso viene sottovalutato, ma che in realtà ha molto valore: il confronto umano e professionale. Durante il BIM Manager Program non entri in contatto solo con i docenti, ma anche con altri professionisti che stanno affrontando problematiche simili alle tue. Nelle edizioni passate questo ha generato confronto, scambio di esperienze e, in alcuni casi, anche partnership lavorative.
A questo si aggiungono quattro lezioni extra con ospiti esterni, dedicate ad approfondimenti molto concreti su temi specifici, casi studio e applicazioni reali della metodologia BIM.
Punto forte del percorso è anche la quantità di materiali a disposizione dei partecipanti. Chi si iscrive, avrà accesso a:
Questo significa che il corso continua a essere utile anche dopo la fine delle lezioni. E per chi vuole davvero portare nel proprio studio quanto imparato, questo è un vantaggio enorme.
Al termine del percorso, chi supera correttamente il programma ottiene il certificato Graphisoft BIM Manager, in italiano e in inglese, valido due anni. Inoltre, il corso è propedeutico per chi desidera affrontare percorsi di certificazione ulteriori, ad esempio quelli legati a buildingSMART o agli organismi di valutazione riconosciuti per il mercato italiano.
Per gli architetti sono previsti anche 30 crediti formativi professionali se si partecipa ad almeno l’80% delle lezioni live e si raggiunge il livello richiesto nelle attività del corso.
È bene sottolinearlo: non è un corso da seguire in modo passivo. Richiede impegno, costanza e partecipazione. Ma proprio per questo restituisce un valore concreto.
Negli ultimi anni il BIM è diventato sempre più centrale, ma in molti studi resta ancora una metodologia applicata in modo parziale, poco strutturato o troppo dipendente dalle capacità del singolo.
Il vero salto di qualità avviene quando il BIM smette di essere solo uso del software e diventa un sistema di lavoro. Ed è esattamente qui che un percorso come il BIM Manager Program può fare la differenza.
Perché ti aiuta a:
In altre parole, è un corso che punta a farti lavorare meglio, portandoti concretamenre dentro il ruolo del BIM Manager.
Il consiglio, in questi casi, è semplice: non fermarti al titolo del corso. Leggi il programma, valuta bene i contenuti, capisci se il tuo livello di partenza è coerente e chiediti se questa è la fase giusta per fare un investimento di questo tipo sulla tua crescita professionale. Se la risposta è sì, il BIM Manager Program diventerà un passaggio davvero importante nel tuo percorso.