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Eccellenza Italiane: clienti Graphisoft nella Top 30 di Architizer

Scritto da Graphisoft Italia | Sep 11, 2026, 7:00:00 AM

La prestigiosa piattaforma internazionale Architizer ha pubblicato la sua selezione annuale dei 30 migliori studi di architettura e design in Italia, incoronando le realtà che guidano l’evoluzione del settore nel nostro Paese. Ispirandosi alla figura storica dei capomaestri, la classifica valuta l'eccellenza progettuale basandosi su una serie di parametri, dalla qualità delle opere realizzate al numero di premi A+Awards vinti, fino alla visibilità ottenuta sulla scena globale.

Attraverso soluzioni avanzate come Archicad, BIMcloud e BIMx, i software Graphisoft affiancano ogni giorno i professionisti nell'ottimizzazione del flusso di lavoro, trasformando visioni complesse in architetture d'impatto. Alcuni di questi studi sono da tempo protagonisti delle nostre Customer Stories sul blog di Graphisoft.

Scopriamo quali clienti sono presenti in questa prestigiosa classifica con i link diretti ai nostri articoli di approfondimento.

 

21° posto: GEZA Architettura

Fondato nel 1999 da Stefano Gri e Piero Zucchi, lo studio udinese GEZA fa dell'equilibrio tra idea, bellezza e funzionalità la propria firma progettuale. Riconosciuto con ben due A+Awards, GEZA si è distinto a livello internazionale per la progettazione di complessi industriali e direzionali di altissima qualità architettonica e paesaggistica, tra cui la sede Furla in Toscana e i complessi produttivi PRATIC a Fagagna.

 

18° posto: monovolume architecture + design

Con sede a Bolzano, lo studio nato nel 2003 dall'unione di Patrik Pedó e Jury Pobitzer è una fucina di creatività giovanile ed interdisciplinare. Composto da 15 creativi tra architetti, 3D artist e industrial designer, lo studio si muove agilmente dalla pianificazione urbanistica al restauro, fino al design di prodotto. Tra i progetti iconici figurano il padiglione delle Therme Meran, la sede di Rotho Blaas a Egna e residenze private come House M.

 

17° posto: 3ndy Studio

3ndy Studio interpreta l'architettura come una vera e propria missione artistica ed etica. Fondato nel veneziano, lo studio promuove una progettazione consapevole, accessibile e guidata dal rispetto per l'ambiente e le generazioni future. La loro cifra stilistica, caratterizzata da un uso espressivo dei materiali e forme scultoree, emerge in opere come la Red Stone House, il Corten Pavilion e il progetto FAEDA

 

12° posto: Matteo Thun & Partners

Con sedi a Milano e Monaco di Baviera, lo studio guidato da Matteo Thun e Antonio Rodriguez opera su scala globale nei settori hospitality, residential, healthcare e product design. Fondato nel 1984, il team interdisciplinare di oltre 70 professionisti si distingue per un linguaggio stilistico improntato alla semplicità senza tempo e al rispetto della scala umana. Tra i loro interventi più celebri spiccano la sede di Davines a Parma, la clinica Waldkliniken Eisenberg in Germania e complessi integrati nel paesaggio.

 

6° posto: Didonè Comacchio Architects

Operativo da Rosà (Vicenza), lo studio Didonè Comacchio Architects esprime una costante ricerca materica e sensoriale. Il loro lavoro si inserisce nei contesti esplorando le relazioni tra emozione, radici territoriali ed esigenze funzionali. L'attenzione certosina ai dettagli e alla scala dell'abitare si riflette in interventi residenziali raffinati come la Depandance DCA e la House DB.

 

5° posto: MIDE architetti

Classificato al quinto posto assoluto nella top 30 italiana, lo studio MIDE architetti con sede a Venezia combina pulizia formale, purezza volumetrica ed elevata efficienza energetica. L'approccio dello studio si fonda sull'analisi rigorosa delle esigenze del cliente e sulla lettura sensibile del sito. Tra le loro opere più note spiccano la House with a pool a Vigodarzere, il Penthouse a Cortina d'Ampezzo e diverse strutture scolastiche realizzate sul territorio nazionale.

I successi ottenuti da queste eccellenze dimostrano come l'unione tra visione progettuale, attenzione al contesto e l'utilizzo di strumenti BIM integrati permetta di raggiungere traguardi di rilievo internazionale, posizionando l'architettura italiana al centro del dibattito contemporaneo.

 

1° posto: NOA (Network of Architecture) 

In cima alla classifica si attesta NOA, il collettivo di architetti e interior designer fondato nel 2011 da Stefan Rier e Lukas Rungger. Dalla sede di Bolzano fino alle sedi di Milano, Berlino e Torino, NOA ha rivoluzionato il settore dell'ospitalità alpina ed internazionale con un approccio sperimentale e profondamente narrativo.

Il legame con Graphisoft è storico e strutturale: l'uso di Archicad costituisce uno dei pilastri dell'identità digitale dello studio fin dalle sue origini. La modellazione integrata tra architettura e interior design consente di orchestrare opere iconiche come Hub of Huts, l'estensione benessere suspended gestita interamente nel modello 3D, e il restauro dell'Hotel Monastero ad Arco, sviluppato secondo metodologie hBIM. Grazie a Graphisoft Teamwork e alle opzioni di visualizzazione immediata tramite BIMx e Twinmotion, il team garantisce una collaborazione fluida tra le differenti sedi aziendali e i committenti.

 

Insieme verso il futuro della progettazione

Il riconoscimento ottenuto da questi studi nella classifica di Architizer conferma l'eccellenza dell'architettura italiana nel panorama globale. In Graphisoft siamo orgogliosi di supportare queste realtà straordinarie con soluzioni BIM in grado di trasformare idee complesse in opere d'impatto.

Per consultare l'elenco completo dei 30 studi italiani ti invitiamo a visitare la classifica originale su Architizer, e a continuare a seguire il nostro blog per scoprire da vicino altri progetti e storie di successo.