Da inizio ottobre Archicad 30 è disponibile ed è il cuore del portafoglio prodotti Graphisoft 2026. Insieme alla nuova release arrivano gli aggiornamenti di MEP Designer e DDScad, una roadmap dedicata all'intelligenza artificiale e un nuovo piano di abbonamento, Archicad Max.
Il tema scelto per il lancio 2026 è "It feels right": un software che accompagna il progettista senza intralciarlo, dai primi studi di fattibilità fino alla consegna. Alla base c'è la Design Intelligence Strategy di cui ti abbiamo scritto a maggio.
Un grande progetto nasce dalla libertà di esplorare, decidere e collaborare con fiducia", spiega Márton Kiss, Chief Product Officer di Graphisoft. "Con il nostro portafoglio prodotti 2026 estendiamo la Best Design Experience oltre la modellazione architettonica, introducendo flussi di lavoro basati sui dati e assistiti dall'IA lungo l'intero ciclo di vita del progetto, mantenendo architetti e ingegneri al centro del processo creativo.

Meno tempo sul software, più sul progetto
Archicad 30 lavora sui dettagli che pesano nel lavoro quotidiano: usabilità, documentazione, dati di progetto, visualizzazione e collaborazione. Tra le novità principali trovi:
- la Dark Mode per Windows, utile nelle sessioni di lavoro più lunghe
- migliore visibilità delle pareti che si sviluppano su più piani
- controlli più flessibili sulla documentazione
- una gestione rinnovata delle Informazioni Progetto
- un Navigatore che puoi organizzare secondo la logica del tuo studio
- più opzioni per le etichette dei disegni
Archicad è pensato per perfezionare l'esperienza su cui gli architetti fanno affidamento ogni giorno, aggiunge Kiss. L'ultima release aiuta gli utenti a dedicare meno tempo alla gestione del software e più tempo alla progettazione di edifici di qualità.

Un'IA che conosce i documenti del tuo studio
Sul fronte dell'intelligenza artificiale la novità più concreta per gli studi si chiama AI Assistant Spaces. L'AI Assistant, che già aiuta a imparare il prodotto e a seguire le best practice, potrà attingere a una base di conoscenza costruita sui tuoi documenti, come gli standard interni e le linee guida di progetto.
Nella roadmap IA di Graphisoft c'è anche un AI Visualizer aggiornato, che permette di scegliere tra modelli di generazione di immagini di fascia alta come Nano Banana Pro per ottenere risultati di qualità superiore.

Più in prospettiva, Graphisoft prevede il supporto al Model Context Protocol (MCP), lo standard aperto che consente agli strumenti di IA di dialogare con dati e software esterni. Ne abbiamo parlato nel nostro resoconto della conferenza AIA26.
Dal concept al BIM con Nemetschek Creator
Nemetschek Creator è la nuova piattaforma cloud-native per le prime fasi del progetto, dagli studi di fattibilità alle valutazioni di sostenibilità, il tutto con analisi assistite dall'IA. Il suo punto di forza è il collegamento con Archicad, che trasferisce l'intento progettuale dal concept al modello BIM.
Creator è pensato come uno spazio di lavoro condiviso: sviluppatori, investitori, urbanisti e amministrazioni locali possono confrontarsi con l'architetto sulle stesse informazioni, anche senza competenze BIM.

Da ottobre Graphisoft propone agli utenti Archicad l'accesso anticipato a Creator e alla Open Collaboration Platform, insieme alla visualizzazione in tempo reale con Maxon Redshift, che abbiamo approfondito nel resoconto AIA26.
Novità anche per chi progetta impianti
Gli aggiornamenti di MEP Designer e DDScad riguardano le interrogazioni BIM, la visualizzazione, il supporto ai flussi di lavoro e l'integrazione dell'IA.
MEP Designer arriva poi in altri 40 nuovi mercati nel mondo e porta la progettazione impiantistica in ambiente BIM a un numero più ampio di professionisti.
Scegli il piano adatto al tuo studio
Con il 2026 l'offerta in abbonamento si articola in tre piani: Archicad Studio, Archicad Collaborate e il nuovo Archicad Max.
Collaborate è pensato per gli studi in crescita e per chi, partendo da Studio, si trova a gestire progetti più complessi e team che lavorano in modo connesso. Offre funzionalità potenziate di collaborazione, accesso e produttività, oltre ai primi vantaggi legati alla piattaforma.
Max è la novità di quest'anno e si rivolge agli studi che hanno messo dati e IA al centro del proprio modo di lavorare. Dà l'accesso più ampio alle tecnologie di Graphisoft e del Gruppo Nemetschek, dalla design intelligence alla visualizzazione fino ai flussi di lavoro connessi, ed è pensato per chi affronta progetti ad alta complessità.
Sul sito di Graphisoft puoi trovare un confronto completo tra i piani.
Metti alla prova Archicad 30 sui tuoi progetti
Il modo più rapido per capire quanto le novità incidono sul tuo flusso di lavoro è provarle su un progetto reale, con i tuoi standard e la tua organizzazione dei file.

