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Una sosta gourmet tra vetro e natura: la rinascita delle Terme Merano

Scritto da Graphisoft Italia | Mar 23, 2026 7:00:00 AM

Il progetto del nuovo padiglione per le Terme Merano, completato nel 2024 da monovolume architecture + design, rappresenta un esempio magistrale di come l'architettura contemporanea possa integrarsi in un contesto storico e paesaggistico di pregio senza rinunciare a un'identità forte e funzionale. Sostituendo una struttura temporanea preesistente, il Wintergarten si pone oggi come un volume permanente che amplia l'area ristorazione del complesso termale, offrendo una sosta gourmet con vista privilegiata sulle piscine e sul parco cittadino.

 

Il concept: un'architettura che galleggia tra le stagioni

La filosofia alla base dell'intervento risiede nella ricerca di un equilibrio tra leggerezza visiva e massima flessibilità. Il padiglione è concepito come un organismo trasparente che muta con il clima:

  • In inverno: un involucro protetto e riscaldato che sfrutta il guadagno solare passivo delle ampie vetrate.

  • In estate: uno spazio completamente permeabile che si apre verso il parco grazie a tre facciate vetrate scorrevoli, annullando il confine tra interno ed esterno.

L'estetica è definita da una grande lastra di copertura che sembra fluttuare nell'aria, sostenuta internamente da soli quattro setti in cemento armato. Questa scelta strutturale libera il perimetro da ingombri visivi, permettendo al paesaggio di Merano di diventare il vero protagonista dello spazio.

 

La sfida: tecnologia invisibile e sostenibilità

Conciliare l'estetica eterea della copertura "galleggiante" con le rigide prestazioni termiche e strutturali richieste dal clima altoatesino ha rappresentato la sfida principale del team di progetto. La sostenibilità non è solo un principio, ma è integrata: il tetto è trattato a giardino pensile e cela un impianto fotovoltaico che alimenta l'intera struttura, mentre i materiali — come il pavimento in pietra di Bagnara Stein e i serramenti bruniti di Metall Ritten — richiamano le cromie naturali del parco circostante.

 

Il metodo: modello BIM come centro di coordinamento

Per gestire un progetto caratterizzato da un'altissima densità tecnologica in uno spazio ridotto, lo studio monovolume ha eletto Archicad a perno centrale del flusso di lavoro per tre motivi:

  • Progettazione Integrata: il software ha permesso di far dialogare architettura, strutture (Baucon) e complessi sistemi impiantistici (Energytech, Weger air solution) fin dalle prime fasi, riducendo drasticamente le interferenze in cantiere.

  • Teamwork e Collaborazione: il gruppo di lavoro ha operato in parallelo sullo stesso modello, garantendo una coerenza assoluta tra piante, sezioni e prospetti. Ogni modifica parametrica veniva propagata automaticamente, permettendo una risposta rapida alle esigenze della committenza, Therme Meran AG.

  • Logistica e Cantierizzazione: il modello BIM è stato cruciale per pianificare l'esecuzione dei lavori all'interno di un centro termale sempre in attività, minimizzando il disturbo per i visitatori internazionali.

 

Risultato: un'esperienza sensoriale continua

Grazie all'uso calibrato della luce diffusa curata da Eurolicht e alla precisione dei dettagli in falegnameria, il Wintergarten non è stato solo un ampliamento volumetrico, ma un potenziamento dell'esperienza sensoriale delle Terme. Un intervento dove la tecnologia del dato (BIM) scompare per lasciare spazio alla pura armonia tra uomo, acqua e natura.

 

monovolume architecture + design è uno studio di architettura e design altoatesino con uffici a Bolzano ed è presente a Milano, operativo su scala internazionale. Fondata su una filosofia che coniuga l'eleganza formale alla rigorosa conservazione dell'artigianalità, la struttura si distingue per la capacità di esplorare nuovi orizzonti progettuali. Attraverso l'integrazione di tecnologie avanzate come Archicad, lo studio trasforma la complessità tecnica in soluzioni architettoniche d'avanguardia, mantenendo un dialogo costante tra l'identità del territorio e le esigenze della contemporaneità.