Il plug-in Ponteggi Namirial per Archicad è uno strumento che cambia radicalmente il modo di progettare impalcature. Finalmente è possibile modellare, personalizzare e verificare strutturalmente un ponteggio direttamente all'interno del progetto BIM. Niente più file separati e niente più doppio lavoro tra il modello 3D e il software di calcolo: tutto avviene in un unico ambiente operativo. In questo articolo analizziamo come funziona questo add-on, passo dopo passo, e perché può semplificare enormemente il flusso di lavoro di cantiere.
Il plug-in Ponteggi Namirial per Archicad è un add-on sviluppato da Namirial per la progettazione tridimensionale delle strutture provvisionali. Si integra all'interno di Archicad senza dover mai abbandonare il software di modellazione.
Permette di modellare ponteggi a perni o a telai prefabbricati, scegliere la tipologia di piani di servizio e definire il numero di impalcati. Il risultato è un modello BIM completo, ricco di informazioni e pronto per essere verificato dal punto di vista strutturale. L'add-on si collega poi direttamente al modulo Namirial Sicurezza Ponteggi, che gestisce i calcoli, le verifiche strutturali e la generazione automatica del PiMUS.
Tutto parte da una semplice polilinea disegnata in pianta. Occorre tracciare il perimetro dell'edificio o unicamente i lati in cui si intende inserire il ponteggio, tenendo conto degli aggetti come balconi o cornicioni. Per svolgere questa operazione con precisione, è possibile ricorrere alle funzioni native di Archicad — come ad esempio Sottolucido e Riferimento — e proiettare la pianta del piano superiore rispetto a quello in cui si sta disegnando.
In presenza di sporgenze o balconi, la proiezione consente di individuarli chiaramente, permettendo di posizionare il ponteggio in modo corretto anche oltre le sporgenze. Una volta tracciata la polilinea, il plug-in la converte automaticamente in un layout di facciata, con un offset personalizzabile rispetto alla polilinea stessa (un valore che rappresenta il distacco minimo del ponteggio dall'opera servita). A questo punto è sufficiente scegliere la tipologia di ponteggio, i piani di servizio in lamiera o in legno e il numero di impalcati desiderati.
Definito il layout di facciata, il passaggio successivo consiste nel posizionare i moduli, scegliendo tra un posizionamento a dimensione fissa o variabile. Ad esempio, per una campata di 18 metri, l'add-on inserisce automaticamente 10 moduli prefabbricati da 180 cm ciascuno.
Confermato il posizionamento, il layout di facciata viene convertito in moduli di ponteggio tramite un singolo comando. Il risultato appare immediatamente sia in Pianta che nella vista 3D; il ponteggio viene generato completo di tutti gli impalcati, del prolungamento di sommità e delle relative campate. È un processo rapido, preciso e guidato, che elimina gran parte delle operazioni manuali.
Qui entra in gioco la vera potenza dello strumento: ogni modulo è un oggetto della Libreria di Archicad, con proprietà modificabili direttamente dal pannello delle impostazioni. È possibile aggiungere o rimuovere basette, parapetti, diagonali, piani di servizio e prolungamenti di sommità, così come invertire la direzione delle diagonali di facciata su impalcati alternati per ottenere una soluzione pienamente conforme alla normativa.
Se il terreno non è pianeggiante, l'altezza dei montanti può essere regolata per adattarsi ai dislivelli presenti. Per i parapetti nelle zone speciali, l'add-on mette a disposizione specifici oggetti di Libreria parametrici. Il posizionamento nel modello avviene manualmente ma in modo semplice e preciso, usufruendo di punti noti del ponteggio come i vertici dei montanti: una flessibilità che permette di gestire qualsiasi situazione, anche la più complessa.
Quando il ponteggio avvolge più facciate, si rende necessario collegare le campate nei punti d'angolo. L'add-on prevede specifici moduli di collegamento angolare da inserire su ogni spigolo dell'edificio.
Tali oggetti vanno ruotati attorno al vertice di inserimento, in modo che la parte esterna coincida esattamente con la linea d'unione tra i ponteggi adiacenti. Una nota importante: questi moduli non vanno mai specchiati, ma posizionati singolarmente su ciascun angolo applicando la corretta rotazione. Una volta inseriti, si possono regolare i vertici per farli coincidere con i montanti dei ponteggi adiacenti, garantendo continuità strutturale e visiva su tutto il perimetro.
Un ponteggio non può dirsi completo senza gli ancoraggi alla struttura. L'add-on consente di scegliere tra diverse tipologie (tassello, cravatta, anello, bitone) e di inserire l'ancoraggio con un solo clic sul centro dei montanti, regolando la quota in funzione della presenza di aperture in facciata. In presenza di balconi, è possibile ancorare la struttura alla soletta degli stessi spostando gli ancoraggi alla quota corretta.
Per quanto riguarda le scale di collegamento tra gli impalcati, si possono aggiungere direttamente dai parametri degli oggetti modulo, scegliendo se posizionarle nella parte anteriore o posteriore dei piani di servizio, ruotate a destra o a sinistra. Infine, con pochi clic è possibile applicare la mantovana parasassi all'impalcato desiderato. Basta selezionare i moduli e attivare la relativa opzione nei parametri per aggiornare istantaneamente il modello.
Prima di passare al calcolo strutturale vero e proprio, occorre assegnare i carichi ai piani di servizio. Il plug-in propone carichi già classificati per categoria in funzione della tipologia di lavori previsti in cantiere.
Selezionata la categoria più adeguata, la si assegna a tutti i moduli evidenziati in un'unica operazione. Questi dati verranno trasferiti automaticamente al modulo di calcolo Namirial, un passaggio semplice ma fondamentale per ottenere un calcolo corretto e rigorosamente conforme alle normative vigenti.
Completato il ponteggio, si procede a sincronizzare il modello di Archicad con il modulo Namirial Sicurezza Ponteggi. L'add-on trasferisce automaticamente l'intera geometria creando un unifilare strutturale pronto per il calcolo, con la possibilità di importare dall'archivio le sezioni (singole o doppie e totalmente configurabili) da assegnare a montanti, correnti e diagonali.
Il calcolo tiene conto di tutte le combinazioni di carico previste dalla normativa: peso proprio, impalcati, carico neve e spinta del vento in funzione della posizione geografica dell'edificio. Anche i coefficienti parziali di sicurezza e le opzioni di verifica per basette, ancoraggi e giunti sono pienamente configurabili.
A calcolo eseguito, ogni asta del ponteggio viene classificata graficamente come verificata (di colore verde) o non verificata (di colore rosso), ed è possibile interrogare le singole aste per conoscere le sollecitazioni agenti e i coefficienti di utilizzo. La corrispondenza tra le aste del modello e quelle dell'unifilare è garantita da una numerazione progressiva.
Il plug-in non si limita alla modellazione 3D e alla verifica strutturale. Il modulo Sicurezza Ponteggi genera infatti in modo automatico il PiMUS (Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio), includendo tutte le prescrizioni operative relative alla tipologia di ponteggio impiegata. Se è stata inserita una mantovana parasassi o se sono stati utilizzati dei giunti, il documento integrerà direttamente le istruzioni e le fasi operative specifiche per quei componenti.
La relazione di calcolo può essere esportata in formato Word, con indice aggiornabile e risultati dettagliati asta per asta. Ciascuna di queste, risulta numerata e affiancata dalle sollecitazioni agenti e da tutti i coefficienti determinati dalla verifica. Tutta la documentazione tecnica nasce direttamente dal modello, senza richiedere alcun inserimento manuale aggiuntivo.
Per gestire più strutture all'interno dello stesso progetto, l'add-on prevede un sistema di ID ponteggio. Assegnando ID diversi a parti distinte del cantiere, queste verranno trattate come strutture separate in fase di calcolo. Al contrario, i ponteggi contrassegnati dallo stesso ID verranno unificati in un unico modello di calcolo e in un solo PiMUS.
Questa funzione offre grande flessibilità nella gestione di cantieri complessi articolati su più corpi di fabbrica. È inoltre possibile collegare ponteggi con ID differenti tramite aste libere a tubi e giunti, creando connessioni fisiche tra le strutture senza tuttavia unificarne il calcolo.
Lavorando all'interno di Archicad, tutti i vantaggi della metodologia BIM si estendono naturalmente anche al ponteggio. È possibile generare Abachi automatici dei moduli e delle strutture inserite, con aggiornamenti in tempo reale. Ogni modifica apportata al modello si riflette immediatamente sulle tavole di planimetria, sezione e prospetto.
La gestione del layout grafico avviene direttamente dal Book di Layout di Archicad, senza bisogno di passaggi intermedi. Inoltre, sfruttando il motore di rendering fisico (anche con profili di visualizzazione a colori e linee a vista), si possono ottenere immagini di grande impatto visivo, ideali per presentare il progetto al cliente o alla direzione lavori e per consegnare una documentazione tecnica curata, una volta tanto, anche dal punto di vista estetico.
Il plug-in Ponteggi Namirial per Archicad rappresenta un vero cambio di paradigma nella progettazione delle strutture provvisionali. Non si è più costretti a utilizzare strumenti frammentati e separati per la modellazione, il calcolo e la documentazione: tutto si sviluppa all'interno di un unico flusso continuo in cui si modella in Archicad, si sincronizza il progetto, si esegue la verifica strutturale e si produce il PiMUS.
Il risparmio di tempo è significativo, la qualità del risultato finale è elevata e la tracciabilità del processo resta garantita in ogni fase. Per chi lavora regolarmente con i ponteggi e adotta Archicad come software principale, questo add-on costituisce una soluzione dal valore indiscutibile, capace di restituire un modello BIM completo di calcoli, tavole e documentazione tecnica ufficiale.