Negli ultimi anni, il BIM ha trasformato profondamente il modo di progettare, spostando l’attenzione dal semplice disegno alla gestione integrata delle informazioni.
In questo contesto, saper utilizzare un software come Archicad non è più sufficiente: è necessario comprendere come strutturare un flusso di lavoro coerente, capace di accompagnare il progetto lungo tutte le sue fasi.
Il percorso formativo Archicad: Percorso Completo nasce proprio con questo obiettivo: fornire agli utenti non solo competenze operative, ma una visione completa del processo BIM.
Uno degli aspetti distintivi del percorso è la sua organizzazione didattica.
Non si tratta di una raccolta di lezioni indipendenti, ma di un sistema formativo progettato per accompagnare lo studente in modo progressivo, attraverso:
Questo approccio consente di evitare uno dei problemi più comuni nella formazione software: la frammentazione delle conoscenze.
Ogni modulo si collega al successivo, permettendo di costruire una comprensione completa e coerente dell’ambiente Archicad.
Uno degli obiettivi principali del percorso è chiarire un concetto fondamentale: il BIM non coincide con il modello 3D.
Il modello tridimensionale è solo una parte del processo.
Il vero valore sta nell’integrazione di dati geometrici, informazioni tecniche e proprietà e classificazioni.
Gli studenti imparano a lavorare su questi aspetti in modo strutturato, comprendendo come ogni elemento del modello contenga informazioni utili per progettazione, documentazione, analisi e gestione del progetto.
Gli strumenti di Archicad permettono di organizzare e rendere accessibili queste informazioni in modo dinamico, ad esempio tramite Abachi interattivi che estraggono dati direttamente dal modello.
Questo passaggio è fondamentale per comprendere il BIM come processo informativo, non solo grafico.
Un progetto BIM efficace parte sempre da una corretta gestione del contesto.
Nel percorso viene dato spazio all’integrazione dei dati provenienti da fonti esterne, come:
Questi dati rappresentano la base per la costruzione del modello e devono essere importati, posizionati e coordinati correttamente all’interno del progetto.
Ad esempio, l’utilizzo di coordinate reali, l’impostazione della posizione geografica e la gestione del punto di riferimento sono passaggi fondamentali per garantire la coerenza del modello
Questa fase iniziale è spesso sottovalutata, ma ha un impatto diretto su tutte le fasi successive del progetto.
Il percorso segue una sequenza logica che rispecchia il reale sviluppo di un progetto architettonico.
Si inizia con la fase concettuale, il cui obiettivo è definire le volumetrie, analizzare le superfici e verificare i requisiti funzionali.
In questa fase, il modello ha un livello di dettaglio limitato, ma è già orientato alla gestione delle informazioni.
Si procede poi alla fase schematica e allo sviluppo del progetto, dove il modello viene arricchito con Strutture Composte, Materiali ed elementi costruttivi più dettagliati.
Questo processo rispecchia il concetto di LOIN (Level of Information Need), in cui il modello evolve progressivamente in termini di dettaglio e contenuto informativo.
Uno degli aspetti più importanti del lavoro in Archicad è la capacità di trasformare il modello in documentazione.
Nel percorso viene approfondito il flusso che porta:
dal modello 3D → alle Viste → ai Layout → fino alla Pubblicazione
Attraverso strumenti come il Navigatore, è possibile organizzare:
Questo consente di generare documentazione coerente e aggiornata automaticamente in base alle modifiche del modello
Il vantaggio principale è la riduzione degli errori e delle incoerenze tra disegni e modello.
Il percorso non si limita all’utilizzo individuale del software, ma introduce anche i principi del workflow BIM.
Viene spiegato come il modello architettonico si inserisce all’interno di un processo più ampio che coinvolge:
La collaborazione avviene attraverso lo scambio di informazioni, spesso basato su standard aperti come l’IFC.
Questo approccio rientra nel concetto di OpenBIM, che permette l’interoperabilità tra diversi software e discipline.
Nel percorso viene simulato un workflow completo che attraversa le principali fasi del progetto:
Questo consente di comprendere non solo “come usare Archicad”, ma come utilizzarlo all’interno di un processo collaborativo reale.
Un altro tema centrale del percorso è l’ottimizzazione del lavoro.
Utilizzando strumenti come Template di progetto, Attributi, Preferiti e regole di modellazione, è possibile ridurre significativamente il tempo dedicato alle operazioni ripetitive.
Inoltre, l’adozione di standard contribuisce a migliorare la qualità del modello, garantire coerenza tra i progetti e facilitare la collaborazione tra team.
Come evidenziato nei flussi BIM, una corretta impostazione iniziale permette di distribuire meglio il carico di lavoro lungo tutte le fasi del progetto, evitando picchi di attività nelle fasi finali.
Destinatari del percorso
Il percorso è progettato per un pubblico ampio, ma con esigenze diverse:
La modularità del percorso consente di adattare l’apprendimento al proprio livello di esperienza.
Archicad: Percorso Completo rappresenta un approccio formativo orientato alla costruzione di competenze reali nel BIM.
Questo approccio non si limita a insegnare gli strumenti, ma guida lo studente nello sviluppo di un metodo di lavoro basato su organizzazione, gestione delle informazioni e integrazione dei processi.
In un contesto professionale sempre più complesso, questo metodo è fondamentale per affrontare i progetti in modo efficace, minimizzando gli errori e migliorando la qualità del risultato finale.