Il blog BIM di Archicad

NOA: Architettura Olistica e Workflow Integrato con Archicad

Scritto da Graphisoft Italia | Sep 1, 2026, 7:00:03 AM

Dalle radici in Alto Adige alla scena internazionale, lo studio NOA (Network of Architecture) combina design ispirato alla natura e narrazione. Attraverso l'uso storico di Archicad, il collettivo coordina progetti complessi di ospitalità e prototipi di ricerca, ottimizzando la collaborazione tra sedi distanti e il dialogo con la committenza.

 

Hub of Huts: la drammaticità della forma e il design che sfida la gravità

NOA utilizza Archicad dal concetto iniziale fino alla costruzione, gestendo sia l'architettura che l'interior design all'interno dello stesso modello 3D. Questa integrazione permette di affrontare sfide progettuali audaci, come nel caso di Hub of Huts, un ampliamento benessere realizzato per l’hotel Hubertus.

Il progetto si presenta come un "villaggio capovolto" che sfida la gravità, ospitando saune e vasche idromassaggio. La struttura è stata interamente sviluppata in Archicad per gestire la complessità e la teatralità della forma, offrendo agli ospiti viste panoramiche a 360 gradi sul paesaggio circostante.

 

Apfelhotel: la connessione con la natura e il flusso di lavoro a moduli

Nell'Apfelhotel, immerso tra i meleti della Val Passiria, il software ha permesso di progettare nel dettaglio l'intero complesso, inclusa la connessione tra interno ed esterno del ristorante, concepito come un pergolato. Il flusso di lavoro ha previsto l'inserimento nel modello dei materiali reali (come i pavimenti in piastrelle) e un equilibrio tra elementi parametrici creati internamente in Archicad (tra cui letti e rivestimenti) e oggetti scaricati dai fornitori.

Per gestire file di grandi dimensioni saturati da oggetti 3D e poligoni, lo studio adotta una strategia di ottimizzazione precisa: un file principale è dedicato all'architettura, mentre file specifici e "spezzati" gestiscono gli interni dei singoli lotti (camere, ristorante, wellness). Questi file sono gestiti tramite moduli: ogni modifica effettuata dal team su un modulo si riflette in diretta nel file generale, garantendo aggiornamenti costanti, un'ottima visione d'insieme e grande flessibilità nel modificare il modello 3D velocemente.

 

Hotel Monastero: l'hBIM tra restauro storico e identità del luogo

L'approccio integrato di Archicad si estende anche al restauro e alla valorizzazione del patrimonio storico. Nel progetto dell’hotel Monastero ad Arco, un ex convento, lo studio ha affrontato la sfida di ricreare il feeling austero del luogo originale negli spazi comuni e nelle stanze, ricavate raggruppando a due a due le antiche celle delle suore.

All'interno della sauna finlandese e dell'area wellness, diversi elementi su misura – come il pattern del soffitto, il rivestimento del forno e i lettini – sono stati disegnati e modellati interamente in Archicad.

 

CeCuCo: la ricerca per un prototipo di edificio culturale e flessibile

Sul fronte della ricerca e dell'innovazione, NOA ha sviluppato CeCuCo (Centre for Culture and Community), un prototipo di edificio culturale sostenibile.

Utilizzando la funzione Opzioni di Progettazione di Archicad, lo studio ha esplorato come moduli triangolari potessero combinarsi in diverse configurazioni per creare uno spazio multifunzionale adattabile a qualsiasi luogo e a differenti necessità della comunità locale.

 

Collaborazione e decision making: il 3D al servizio del cliente

La visualizzazione 3D è centrale nel processo decisionale di NOA. Barbara Runggatscher, Partner e Interior Designer, sottolinea come la visualizzazione permetta di mostrare gli interni in modo inequivocabile, immergendo il cliente nello spazio per comprenderne texture, funzioni e dettagli.

Nelle presentazioni, il team utilizza render (realizzati anche con Twinmotion) ma porta sempre il file Archicad aperto su un portatile per visionare il 3D e mostrare singoli dettagli, permettendo cambi di materiali o elementi in diretta con il committente.

Inoltre, Graphisoft Teamwork permette agli uffici di Bolzano, Milano, Berlino e Torino di lavorare senza problemi sullo stesso progetto. BIMx viene utilizzato per dimostrare progetti complessi e agevolare le discussioni in cantiere, mentre la visualizzazione strutturale assiste nella risoluzione dei problemi tra progettisti e ingegneri.

 

L’essenza di NOA: specializzazione e identità digitale

Fondato nel 2011 da Stefan Rier e Lukas Rungger, NOA si è affermato come un collettivo di creativi specializzato nei settori del turismo, dell'ospitalità e della gastronomia. Con radici ben salde nella regione alpina dell’Alto Adige, lo studio adotta un approccio interdisciplinare e olistico, fondendo architettura e interior design per sviluppare storie che connettono ispirazioni internazionali e identità locale.

Il cuore tecnologico dello studio è Archicad. Il cofondatore Stefan Rier è un utilizzatore storico del software dal 1998 e, alla creazione di NOA, ha posto l'uso del software Graphisoft come una delle tre circostanze fondanti dello studio, insieme alla specializzazione nel turismo e alla localizzazione in Alto Adige.