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BIMx per il cantiere: il modello BIM per un controllo completo del lavoro

Scritto da GRAPHISOFT Italia | May 19, 2020 10:53:51 AM

I principali vantaggi dell’utilizzo di BIMx in cantiere sono sicuramente la reperibilità delle informazioni e come queste vengono trasmesse e comunicate a tutti quelli che operano all’interno del cantiere stesso, dal manovale al committente.

Nell’articolo riguardante l’aiuto che il BIM offre per il lavoro in cantiere, abbiamo nominato più volte l’app BIMx come uno strumento fondamentale per agevolare il lavoro di verifica e di coordinamento. Come dicevamo:

“Il punto cruciale di questa fase del ciclo di vita dell’edificio [il cantiere] è sicuramente la comunicazione e la condivisione di informazioni, facilmente fallace e spesso basata sulla percezione soggettiva delle persone coinvolte. Ma non è sicuramente l’unico problema che ci si ritrova ad affrontare: imprevisti, tempistiche difficili da rispettare, tramite il committente... tutto ciò rende il cantiere fonte di grandi tensioni.”

 

In questo articolo andremo a vedere nel dettaglio cos’è BIMx e a livello pratico come può realmente esserci utile nella gestione del cantiere.

 

BIMx: un modo rivoluzionario di comunicare i tuoi progetti

BIMx è l’app mobile di visualizzazione per avere i propri modelli BIM sempre con sé, disponibile sia per device Apple che Android.

Esportando il proprio progetto da ARCHICAD, tutti i layout, i disegni di dettaglio corrispondenti e le informazioni inserite, vengono pubblicati su BIMx in un singolo modello navigabile. Inoltre, grazie alla tecnologia dell’ipermodello, vi è una reale integrazione tra la navigazione dell’edificio in 2D ed in 3D.

BIMx ti offre quindi un nuovo e rivoluzionario modo di esplorare, comprendere e presentare i tuoi progetti. Se vuoi approfondire come conquistare il cliente con le tue presentazioni, leggi l'articolo Presentazioni emozionali grazie a BIMx.

 

 

Oltre all’app, GRAPHISOFT mette a disposizione dei propri utenti uno spazio in cloud nel sito BIMx model transfer.

Tutti gli utenti ARCHICAD possono accedere con il loro account (il GRAPHISOFT ID) per poter sfruttare il loro spazio disponibile in cui caricare i propri progetti BIMx.

Lo spazio disponibile dipende dalla tipologia di licenza in tuo possesso:

  • Chiunque abbia un GRAPHISOFT ID ha a disposizione 5 GB di spazio pubblico: in questo modo puoi creare un tuo portfolio di progetti, visibili e navigabili a chiunque visiti il sito.
  • Gli utenti ARCHICAD in contratto di assistenza e aggiornamento hanno a disposizione 5 GB aggiuntivi di spazio privato e i tuoi progetti sono visibili solo da chi riceve il link diretto. Questo risulta particolarmente comodo nel dialogo con il committente mentre si sta ancora progettando.

 

BIMx per il cantiere: cosa è utile esportare

Ogni file di progetto ARCHICAD comprende un Book di Layout, che contiene tutte le tavole dedicate al nostro progetto, che è possibile organizzare in cartelle e sotto cartelle.

È poi possibile creare dei set di pubblicazione: ogni set, tra le altre cose, può contenere un insieme di tavole (presenti nel book di layout) raggruppate per essere “pubblicate”, cioè esportate da ARCHICAD. Possiamo, per esempio, crearci un set di pubblicazione con tutte le tavole da presentare alla Pubblica Amministrazione oppure, come vedremo meglio adesso, un set dedicato ad un’esportazione BIMx.

Ovviamente, in qualunque momento si vada a modificare il proprio progetto, tutte le tavole realizzate si andranno ad aggiornare in maniera automatica.

Per un’esportazione BIMx, il consiglio generale è di non tener conto della dimensione del layout di stampa, perché con BIMx andremo comunque a zoomare sulle tavole senza perdita di risoluzione. La scala di lavoro è meglio che sia almeno 1:50, se non addirittura 1:20.

Andiamo a vedere più nel dettaglio quali sono le tavole che ci può interessare avere sotto mano in cantiere. Usiamo come esempio il progetto Galileo, realizzato da Fabio Ferrini, pubblico su BIMx model transfer a questo link.

 

Tavole 2D e 3D

La prima cosa che sicuramente ci viene in mente sono solo i classici disegni bidimensionali, ma non sono gli unici layout che ci possono tornare utili. Facciamo una veloce lista:

  • Tavole che ti permettono di avere una visione di insieme, come piante, sezioni, alzati, assonometrie, ecc.;
  • Dettagli costruttivi che possono essere utili nel sopralluogo;
  • Tavole dedicate principalmente al committente: ad esempio, nel progetto Galileo sono presenti le tavole dedicate al concept dell’arredo e dei rendering emozionali dell’edificio;
  • Tavole dedicate a ogni singola maestranza: ad esempio, nel progetto Galileo sono presenti tre tavole dedicate all’impianto elettrico, una per ogni piano dell’edificio.

Se vuoi scoprire nel dettaglio come produrre tavole e impaginati con ARCHICAD, guarda la registrazione del nostro webinar a riguardo: Impaginare e Produrre le tavole con ARCHICAD

 

Abachi per la restituzione delle informazioni

In ARCHICAD si possono creare degli abachi: delle tabelle in cui puoi andare a listare gli elementi di progetto che ti interessano, e che si aggiornano in automatico ogni volta che si fanno delle modifiche nel progetto. 

L’abaco ti restituisce le informazioni che hai inserito mentre stavi disegnando l’elemento, specificando tu quali desideri. Oltre ai dati di tipo geometrico puoi inserire anche metadati (quali il prezzo, il nome del produttore, un link alla scheda del componente, ecc.).

In questo video di Luca Manelli  vediamo un progetto che ha Abachi relativi ad elementi, a componenti e a superfici. Nello stesso video, vediamo anche come gestire gli abachi e le informazioni in esso contenute.

Nel nostro esempio, il progetto Galileo, abbiamo ben 6 abachi distinti: Porte, Finestre, Elementi di Arredo, Corpi Illuminanti, Elementi sanitari, Componenti per elementi del modello, finiture e finiture dei serramenti.

 

Comunicazione Aggiuntiva

L’integrazione tra BIMx Pro e BIMcloud assicura la comunicazione multipiattaforma attraverso la messaggistica di TeamWork di ARCHICAD.

Dal cantiere, possiamo selezionare una tavola, aggiungere delle note direttamente a mano, disegnandoci sopra, e inviare poi la comunicazione al team in studio: il messaggio e la foto allegata arrivano istantaneamente tramite TeamWork.

In questo modo, ad esempio, l’idraulico non ha bisogno del capo cantiere presente quando segna delle modifiche: dal BIMx sul suo tablet, fa un’annotazione direttamente su un punto preciso di una determinata tavola da inviare poi al capo cantiere. La comunicazione diventa quindi immediata e chiara, abbattendo il numero di incomprensioni.

Puoi vedere qui un esempio (Il video è in inglese, ma puoi attivare i sottotitoli in italiano)

 

In definitiva, preparando con coscienza il modello e le tavole da esportare con BIMx, l’uso di disegni cartacei in cantiere diventa facilmente un’idea anacronistica. Tramite l’utilizzo del BIM e di BIMx, in cantiere il progetto diventa più semplice da comunicare, da verificare e anche da gestire.